Sostieni il forum con una donazione! Il tuo contributo ci aiuterà a rimanere online!
Immagine

Teoria trasformatori applicata.

Discussioni su tutto ciò che riguarda l'elettronica e le sue applicazioni
Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 02/10/2016, 18:06

Ciao Nero

Quindi vorresti venissero aggiunti i campi per poter scrivere i colori dei fili di uscita dei vari avvolgimenti ?

K

Avatar utente
neroagani
Diyer
Diyer
Messaggi: 154
Iscritto il: 05/11/2012, 11:30

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da neroagani » 02/10/2016, 18:22

ciao K
secondo me dovresti aggiungere una casella dove poter annotare i vari collegamenti
quando avvolgi uno strato o una sezione hai un inizio e una fine che poi devi collegare tra loro oppure a dei fili esterni , poi serve segnare anche il colore dei fili esterni .
inoltre secondo me bisognerebbe mettere anche le caratteristiche del trasfo tipo : secondario 1 = 350 V @ 0,2 mA - sec 2 = 6,3V @ 5A eccetera
SII PUOO' FAAAAAREEEEEEEE!!

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 02/10/2016, 19:14

Siamo qui apposta per vedere come è meglio fare

appena sono ispirato su come proporvi la cosa faccio una bozza

Grazie

:bye1: :bye1:

K

Avatar utente
piadina
Diyer
Diyer
Messaggi: 244
Iscritto il: 20/10/2014, 22:58
Località: provincia Venezia

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da piadina » 16/10/2016, 17:57

scusate il ritardo, ho provato a compilare la scheda coi dati di un trafo fatto tempo fa. Premesso che nn ho mai visto trafi TA a doppia gola, (qualche trafo di isolamento al max aveva il rocchetto doppio) cmq terrei anche l altra scheda nn si sa mai. valori come V ohm I e sempre meglio indicarli. Perche questi dati mi servono per fare il collaudo e avendo la scheda sotto mano mi rende il compito più facile.
ovviamente sulla scheda nn vanno indicati i calcoli fatti si da per scontato che sn statti fatti bn. Pero mettere colonna V0 vicino alle spire mi da subito l 'idea se tutto filo liscio o meno. del tipo se trovo 400 spire e V0 200, e poi sotto 450 spire e 350v mi salta subito al occhio che ce qualcosa che nn va. addirittura sarebbe da mettere sotto la tabella uno spazio da sbarrare con scritto RICONTROLLO.


Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 16/10/2016, 18:40

Ciao Piadina

OK, vedo di riadattare la cosa incorporando i tuoi consigli, ma ci vorrà un po', vista l'influenza non vorrei sbagliare, preferisco

avere la mente lucida

--

TA con rocchetti a 2 gole me ne capitano per le mani un sacco, sia di piccole dimensioni che discretamente grossi

in ogni caso, stabilito come deve essere la scheda, farne una anche per le 2 gole è un attimo

Franco

Avatar utente
piadina
Diyer
Diyer
Messaggi: 244
Iscritto il: 20/10/2014, 22:58
Località: provincia Venezia

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da piadina » 16/10/2016, 19:12

Fai con calma. Riprenditi intanto.

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 16/10/2016, 20:48

Grazie :salu:

Franco

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 21/12/2016, 16:21

Da un vecchio numero della compianta Nuova Elettronica (ormai non più tra noi)

un interessante articolo sul calcolo dei trasformatori di alimentazione con utili tabelle
Calcolo Trasformatori Alimentazione - NE.pdf
(3.47 MiB) Scaricato 57 volte
:bye1: :bye1:

K

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 04/02/2017, 18:36

L'ennesima pagina web con indicazioni sulla costruzione dei trasformatori

http://education.lenardaudio.com/en/14_ ... mps_5.html

come al solito una letta, se si può, non è tempo buttato

:bye1: :bye1:

K

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 23/02/2017, 1:25

Un altro testo

Ma questo è dedicato specificamente alla progettazione e costruzione di trasformatori audio :yes: :yes: [icon_e_biggrin.gif]
Wolpert_Audio_Xfmr_Design_Manual.pdf
(3.66 MiB) Scaricato 63 volte
(Consigliato da Aiken Amps)

:bye1: :bye1:

K

Avatar utente
robi
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7141
Iscritto il: 17/12/2006, 13:57
Località: Alba

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da robi » 23/02/2017, 12:36

Bello il Wolpert! Lo avevo letto tempo fa.

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 12/05/2017, 10:46

Link ad un filmatino dove si può vedere come viene settato Wintrasfo per un TU (x Dynakit 470)

https://youtu.be/9_9TJ5mFaOM

:bye1: :bye1:

K

Avatar utente
sobas66
Diyer
Diyer
Messaggi: 202
Iscritto il: 03/06/2014, 22:18
Località: Provincia di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da sobas66 » 17/07/2017, 14:04

Ormai avete capito con la bobinatrice ho la febbre da trasformatori :ang:
Ho un altoparlante elettrodinamico con allegato trasformatore d'uscita, l'avevo acquistato su ebay per pochi euro perchè aveva la bobina eccitatrice interrotta...

Acquistato per un progetto di costruire una radio a reazione volevo adattare il trasformatore di uscita ad una 6V6, Provato con 120 volt dava in uscita 1,7 volt poi l'ho smontato e contato le spire del secondario ho iniziato a fare alcuni calcoli....

:hummm_1:
PICT6365.JPG
Calcolando il rapporto delle tensioni mi è uscito 70,588 elevato al quadrato e diviso per l'impedenza dell'altoparlante è uscita una impedenza di carico di 10K (Ipotizzo che avesse come finale una EL95 o una ELL80). e facendo un rapporto di spire mi risulta che ci siano 3800 spire nel primario.

Calcolando che una 6V6 ha 5K di impedenza e con un carico di 2 Ohm di bobina dell'altoparlante ( misurata con il tester dava 1,6 Ohm...)
Ho dedotto che dovrò avvolgere 77 spire di filo da 1mm di diametro...Giusto?

P.S. Curiosità......
PICT6367.JPG
In serie alla bobina dell'altoparlante ci sono alcune spire avvolte intorno alla base della bobina eccitatrice...sapete a cosa servono? :hummm_1:

Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Avatar utente
kagliostro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 7100
Iscritto il: 03/12/2007, 0:16
Località: Prov. di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da kagliostro » 18/07/2017, 17:25


Avatar utente
sobas66
Diyer
Diyer
Messaggi: 202
Iscritto il: 03/06/2014, 22:18
Località: Provincia di Treviso

Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggio da sobas66 » 19/07/2017, 13:26

Il field coil è la bobina eccitatrice usata per filtrare l'anodica e creare il campo magnetico nell'altoparlante, mentre quello che indicavo io è l'Hum-bucking coil una bobina di poche spire collegata in serie alla bobina mobile utilizzata per ridurre i rumori o il ronzio....
Speaker_exploded_view_k.png
[icon_e_biggrin.gif]

Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Rispondi