Teoria trasformatori applicata.

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 10/10/2015, 23:26

rifacendo i conti con 1 A a sec. prima ho inserito 2 A ,ho un trafo 50x50 neanche tanto grande se fai caso la sezione C e piu piccola del tuo 40x75 ma avendo una finestra piu grande si possono fare piu spire sul primario ed abbassare cosi l induzione.

induzione 1T

fem 0,5v

pri 230 -460 spire 1mm 3 J

sec 367V (382Vo)=763 spire 0.7 mm 2,5 J
53V (55Vo)= 11 spire 0,28mm 3 J
14V (15Vo)= 29 spire 1,1 mm 2,8 J
6,3V (6,5Vo)=13 spire 4 fili 1,18 mm 3 J

Entra giusto e bn cosi.

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 10/10/2015, 23:43

un altro trucco era quello di diminuire la sezione del rame, cosi si potevano fare piu spire e avere un induzione piu bassa. Ma quello che guadagnavi con T bassa e corrente magnetizzazione bassa lo perdevi con calore nell avvolgimento dato che scaldava di piu avendo una sezione bassa. E come un cane che si morde la coda, bisogna trovare un equilibrio si parte da T poi si trova la forma del trafo piu adatta poi le sezioni, le densità. Con 1T e 3J e un must perfetto lavori a ferro freddo e a rame appena tiepido a servizio continuo per trafo diciamo fino a 600-500 VA oltre bisogna calare un pochino la J.

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda MapleMarco » 11/10/2015, 22:57

Ecco dove sbagliavo!

non riducevo l'Sfe per renderlo netto!!

grazie delle info!

ad ogni modo il trafo lavora bene....probabilmente al limite dell'accettabile...ma lavora!!

e io che credevo di aver addirittura tenuto il W troppo basso :lol1:
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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda semprelibero » 26/10/2015, 13:26

Se possono interessare (ma magari sono anche già stati postati, non so...) ho trovato questi due video di "costruzione di trasformatori applicata" :numb1:

Enjoy!!

https://youtu.be/s6NyTprQCBI

https://youtu.be/Q6GkSNfAEx4


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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda robi » 21/06/2016, 14:28

Ciao,

quel sito è utile come calcoli, ma è strutturato malissimo, il che lo rende impossibile da consultare (le immagini a cui si riferisce ad inizio pagina sono al fondo), sarebbe da copia-incollare su word e poi postarne il pdf completo.

...chi troviamo come volontario? :face_green:

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda kagliostro » 21/06/2016, 15:10

Adesso sono in preparativi per la partenza verso Friedrichshafen

magari la settimana prossima vedo di capire se arrangiare il testo con le immagini in modo diverso per renderlo più "leggibile" sia possibile

nel qual caso cercherò di fare qualcosa, ma non prometto, sono un po' preso in questo periodo

tra la CNC da rendere operativa, il TU che sto cercando di fare (che se le cose vanno avanti così diventerà un TU + un TA)

e gli impegni al poligono (dò una mano per le gare oltre che andarci come sforacchiatore di cartoncini)

ed altri impegnucci a casa ............... insomma non mi resta molto "fiato"

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda kagliostro » 29/06/2016, 19:06


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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 19/08/2016, 22:58

Se a qualcuno può interessare. Posto un progetto ben riuscito per trafo 4xKT88. e dimensionato per una potenza max di 300w anche se in realtà funzionera al max sui 2\3 della propria potenza. puo funzionare al max di 800v ad una T di 1, funzionando a 650 V funziona a 0.9 T circa. corrente max per ramo 0.5 A. isolante 0,12 mm tra strati e avvolgimenti.

IMG-20160803-WA0011.jpeg
Allegati
IMG-20160811-WA0018.jpeg

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 19/08/2016, 23:01

un 5 sezioni classico.
Allegati
IMG-20160812-WA0007.jpeg
IMG-20160811-WA0012.jpeg

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 19/08/2016, 23:03

va avvolto bn perche come ingombri sta giusto
Allegati
IMG-20160813-WA0006.jpeg
IMG-20160813-WA0002.jpeg
IMG-20160812-WA0011.jpeg

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 19/08/2016, 23:11

sono esattamente 4 strati per il secondario per fare i 4 ohm, e altri 2 strati per arrivare ai 8 ohm. Lo ritengo un progetto ben riuscito perche come si nota il rocchetto risulta completamente pieno, quindi se qualcuno vuole replicarlo lo può fare a colpo sicuro, a patto di rispettare i diametri dei fili e spessori dei isolanti.
Allegati
IMG-20160811-WA0006.jpeg

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 19/08/2016, 23:15

collaudo finale

IMG-20160813-WA0004.jpeg

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda kagliostro » 20/08/2016, 7:45

Ciao Piadina

OTTIMO Immagine

Ciao

K

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Re: Teoria trasformatori applicata.

Messaggioda piadina » 20/08/2016, 11:33

CORE
Primario 400 Spire (sono 4 strati, con filo 0.45 sono 100 spire per strato. proprio volendo ne stanno 106 spire per strato.)
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Secondario 4ohm (67 Spire) (sono 4 strati, 3 fili 1 mm diametro, ci stanno giuste. nn va isolato strato-strato !)
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Primario 800 Spire (sono 8 strati, sempre 100 per strato.)
----------------------------------------
Secondario 8ohm (28 Spire) (2 strati quasi completi, si possono mettere giù un pò piu rase)
----------------------------------------
Primario 400 Spire (in 4 Strati) (4 strati come il primo)

Se si vuole, riempiendo completamente gli strati primari, cioè facendo 106 spire per strato (l ingombro resta lo stesso). alla fine vengono fuori 100 spire in più sul primario. Lasciando inalterato il numero di spire sul secondario, verrebbe fuori un trafo da 2500 OHm primari.

per quanto riguarda i passaggi\collegamenti primari sono studiati. Per avere una pulizia d'insieme. ovviamente i due c.t vanno insieme.


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