Fender proamp

Discussioni di carattere generale sugli amplificatori valvolari...
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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 19/06/2017, 22:34

Scusate.... ma non so se mi avete capito.....sono un po' casinista :ops:
Nel senso che mi piace spulciare a destra e a manca per poi farmi una confusione che non riesco più a venirne fuori :muro:

L'idea è di fare un amply senz'altro vintage e quindi il più vicino ai suoni del tempo passato....

Avevo trovato questo schema che mi portava ad aver valvole tutte octal, ho visto che caratterialmente le 6SC7 sono molto simili alle 6SL7 (molto più reperibili) e quindi mi allettava l'idea di fare un amply con queste valvole.
Purtroppo non esiste schema fender che riporta le 6SL7, quindi pensavo di utilizzare quello postato in precedenza.....

Ciao
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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 19/06/2017, 23:23


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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 20/06/2017, 8:26

.....tanto per aggiungere paglia al fuoco..... :face_green:

Grazie! Studierò il tutto! :numb1:

Ciao
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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 22/06/2017, 21:14

Nel frattempo che studio lo schema mi dedico alla cassa :face_green:

PICT6339.JPG


Diciamo che è un riciclo...... :hummm_1:

Ciao
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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 22/06/2017, 23:46

Sei piuttosto attivo vedo :numb1:

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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 23/06/2017, 10:56

...Come si dice a testa bassa!!!! :lol1:

Nel frattempo ho deciso lo schema!

5c5_schem.jpg


Ho trovato il giusto compromesso...tutte valvole octal...facilmente reperibili [icon_e_biggrin.gif]

Nessuna regolazione di bias e altro......volume e tono e basta....

e un layout già fatto!

5c5_layout.jpg


Ciao
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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 23/06/2017, 17:28

OK, buona scelta, solo io rinuncerei ad una delle due valvole di input

ti servono 4 ingressi ?

--

Ah, a proposito, la WU4GB disegnata come una raddrizzatrice a vuoto è, in realtà, un raddrizzatore a diodi

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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 24/06/2017, 13:31

:hummm_1: :hummm_1: :hummm_1:

Effettivamente avresti ragione.....2 ingressi sarebbero sufficienti....
e per quanto riguarda la valvola raddrizzatrice pensavo di utilizzare lo zoccolo e poi decidere se inserire una valvola raddrizzatrice oppure uno zoccolo con i diodi all'interno......

Anche se avrei un problemino.......il trasformatore di alimentazione eroga 240 volt di anodica e non 240 + 240.....

Però potrei utilizzare questo escamotage :dance_1:

Figura 2-10.gif
Figura 2-10.gif (4.18 KiB) Visto 205 volte


Che come si legge su le radio di sophie....

Per aggirare l'ostacolo, si può pensare di rimpiazzare i due diodi più "critici" (D1 e D4) con due dispositivi a stato solido, e di utilizzare un'unica raddrizzatrice a vuoto (anche con catodo in comune) per la rimanente coppia di diodi. In figura 2.10 è presentato un alimentatore ibrido costruito secondo il principio appena menzionato. Questo tipo di schema è divenuto molto popolare nel settore dell'alta fedeltà poiché l'unica valvola impiegata è rivolta a valle (tipicamente verso un amplificatore) e le caratteristiche sonore del circuito sono quindi determinate dalla valvola stessa e non dai diodi al silicio che la precedono.


mi sa che 240 volt sono pochi....ne servirebbero almeno 350.... :hummm_1:

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Re: Fender proamp

Messaggioda Vicus » 24/06/2017, 15:32

Io l'ho usato per aggiungere la rettifica a vuoto in un atomic 16 e ovviamente funziona.

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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 24/06/2017, 16:46

il sistema misto funziona bene, qui un po' di info

http://www.valvewizard.co.uk/bridge.html

--

Se raddrizzi a diodi, partendo da 240v AC arrivi a circa 335v DC, se invece usi una valvola o un sistema misto la DC sarà più bassa, il che ti porterebbe ad allontanarti dalle specifiche previste dal progetto, comunque la cosa probabilmente la potresti anche fare se usi un TU con impedenza adatta alla diversa tensione (nel progetto Weber usa un TU da 4K al primario ed un TA con 340v AC)

Con placca a 335v DC (e G2 sui 240v) io direi .... 6K, ma se c'è qualcuno che se la cava con i calcoli delle rette di carico, sarebbe meglio sentire il suo parere


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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 05/07/2017, 12:05

w025130sch.JPG


Questo sarebbe il trasformatore previsto.. e dal layout utilizzano l'uscita più alta 340+340v....
Quindi mi sa che devo aggiungerci spire....... :hummm_1:

Ciao
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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 05/07/2017, 21:20

Quindi mi sa che devo aggiungerci spire.......


Nel senso che ti sei accorto che 240v sono troppo pochi e quindi cambi trasformatore o modifichi quello che hai ?

se hai spazio e non vuoi modificare il TA che hai, potresti sempre aggiungere un altro trasformatore con secondario da 100-110v

e mettere il secondario in serie con il secondario da 240v dell'altro trasformatore (oddio, non è molto elegante, ma di sicuro funziona)

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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 05/07/2017, 22:30

Potrebbe essere un idea.... :hummm_1: ...ma ormai la bobinatrice è quasi terminata e quindi......che ce vò :face_green:

A proposito della bobinatrice.... :hummm_1: stavo studiando il sistema per muovere i due motori in sincronia ( in base anche al diametro del filo di rame)..Alla fine ho escogitato questa soluzione...sentite se vi piace:

I due motori sono ambedue da 24 volt, inizialmente pensavo di mettere due regolatori separati, ma la regolazione sarebbe stata alquanto difficoltosa....
Poi ho pensato di alimentare i motori con un unico regolatore e abbassare la tensione del motore dei guidafilo...Si ma come dall'uscita di un regolatore PWM c'è poco da regolare :????:
Allora il lampo di genio :ang: ....unico regolatore per ambedue i motori e all'uscita del motore del guidafilo ci metto un temporizzatore ciclico (NE555) che mi interrompe per alcuni millisecondi regolabili la corsa del motore.
Ho fatto alcune misurazioni e la vite senza fine del guidafilo compie ogni giro un avanzamento di 0,125 cm...
Quindi ipotizzando il filo da 0,18 per ogni spira dovrà fare 1,41 giri
Dalle prove empiriche che ho fatto ho visto che con i motori al max riuscivo a avvolgere perfettamente filo da 1mm,
quindi dovrò ritardare la rotazione del motore guidafilo per adattarlo a diametri più piccoli.....
Spero di non avervi annoiato.... :ops:

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Re: Fender proamp

Messaggioda kagliostro » 05/07/2017, 22:55

Annoiato ........... al contrario, è una discussione molto interessante

Nella mia bobinatrice (professionale) la regolazione avviene meccanicamente

nella macchina c'è un disco piatto di metallo che gira in sincrono con il rocchetto, posizionato a 90° rispetto a questo disco, c'è un secondo disco di metallo, molto più piccolo, sul bordo del quale c'è un OR in materiale gommoso

un sistema meccanico fa si che il disco piccolo (che resta sempre in contatto con il disco grande, tramite l'OR) si sposti dall'esterno verso il centro del disco grande (pensa alla testina del giradischi)

in questo modo, quando il disco piccolo è verso il centro del disco grande il disco piccolo farà meno giri, mentre quando sarà posizionato più all'esterno, il disco piccolo farà più giri

a meno giri del disco piccolo corrisponde minor spostamento del carrello portafilo, quindi un sistema con regolazione pressoché continua del rapporto di avanzamento rispetto la velocità di rotazione

--

Questa, invece, si basa sullo stesso principio delle macchine CNC ed usa motori passo passo, comandati, probabilmente, con arduino

https://www.youtube.com/watch?v=uX2iCRdSFmI&feature=endscreen

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Re: Fender proamp

Messaggioda sobas66 » 06/07/2017, 12:11

Si..si.. ho capito come funziona la tua bobinatrice...utilizza la velocità tangenziale del disco...
La mia è una sorta di "ibrido" non particolarmente meccanica, nè così evoluta elettronicamente come quella che hai postato....
Stasera dovrei terminare il pedale e iniziare le prime prove di collaudo :yup1:

Ciao
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