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Missione Stratocaster: si può fare??

Forum di discussione generale sulla liuteria.
Billbax
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Re: Missione Stratocaster: si può fare??

Messaggio da Billbax » 31/01/2014, 10:44

vinceg ha scritto:
Ciao, il forum serve per condividere le proprie conoscenze e imparare. Nessuna discussione se si trattano le diverse vedute con garbo e cortesia.
Ora, lungi da me dal voler polemizzare.
Come saprai il mondo della liuteria elettrica è diviso per quanto riguarda questo argomento. Chi sostiene a favore dell'importanza dei legni e chi no.
Ora io non nego l'importanza dei legni ma nemmeno gli attribuisco chissà che.
Parlo in base alla mia esperienza di liutaio e non per sentito dire.
Le mie chitarre costruite con legni europei non hanno nulla da invidiare a quelle costruite con legni americani seppur sono diverse come timbro. Ma da spente!!!
Se sai come funziona un pickup allora dovresti conoscere la legge di Lorentz il cui principio è alla base del funzionamento del pickup. Ora, dimmi come può un pickup "sentire" il suono della corda? Semplice, non lo sente affatto. L'unica cosa che percepisce è una variazione di campo magnetico indotto dal movimento della corda.
Tuttavia, sono convinto che il legno influisce il suono seppur indirettamente. Prima hai parlato dell'importanza del manico. Bene, la rigidità di quest'ultimo e il modo in cui è attaccato al body influisce in maniera importante sul sunstain. Anche il tipo di legno influisce sul sunstain. Quindi possono esserci diverse configurazioni di tipo/qualità di legni che daranno diversi sustain. Allora il pickup percepisce la maggior durata divibrazione della corda.
Non me ne volere, ma la piramide delle tue percentuali va assolutamente rovesciata. Fidati di uno che lo ha provato sul campo direttamente con i propri strumenti e che ha studiato fisica applicata all'acustica e trasmissione del suono.
Con rispetto.
Ciao
Nessuna polemica, ho precisato che ognuno fa' come vuole e aggiungo la pensa come vuole ma, visto l'esperienza che dici di avere probabilmente ti sei dimenticato di fare prove sostituendo vari manici allo stesso body.
Come funziona un PU lo so bene, infatti ho detto che rilevano la vibrazione della corda non che la sentono o che sentono il suono, io non ho studiato fisica applicata all'acustica ma dire che percepisce una variazione di campo magnetico e' un modo piu' fine di dire la stessa cosa, la sostanza non cambia.
Aggiungo che i PU sebbene siano dei trasduttori non rilevano solo le alterazioni del campo magnetico indotte e generate dalla corda ma anche altre vibrazioni, prova a picchiettare con il plettro sul battipenna a corde stoppate e capisci cosa intendo (questo spiega in parte, se ci si vuole arrivare, l'influenza del legno sul suono finale).
Il sustain non e' dato dal manico ma dall'angolo di incidenza delle corde sia al capotasto che al ponte e in maggior misura dalla massa del ponte e da come questo viene ancorato al corpo (con un ponte tune-o-matic su una stratocaster avresti piu' o meno lo stesso sustain di una LP o SG).
Secondo la tua teoria i manici in acero dovrebbero "avere" (lo virgoletto cosi' si capisce) piu' sustain dei manici in mogano (a parita' di attacco manico/corpo) ma non e' cosi'.
Io mi fido di cio' che sperimento io stesso e non di quello che mi viene detto, a parte le meccaniche e le sellette tutto il resto me lo costruisco da solo e ho fatto prove e costruito strumenti a sufficienza per dire cio' che dico.
Il fatto che l'uso di legni europei possa dar luogo a degli ottimi strumenti (come sicuramente sono i tuoi) e' un'altra cosa ma come tu stesso hai detto sono diverse come timbro quindi se voglio costruirmi una stratocaster che suoni da stratocaster devo affidarmi allo standard straocaster altrimenti sarebbe come fare una Ferrari con telaio e motore che so' di una BMW, non e' proprio la stessa cosa e avrebbe poco senso.
Nel caso in cui ad uno piace quella forma ma vuole ottenere un altro timbro allora il discorso cambia ed e' tutto lecito.
E' normale che ci siano scuole di pensiero diverse o chi sostiene una cosa piuttosto che un'altra ma difficilmente una chitarra starter pack suonera' come una top level pur cambiando tutti i PU del mondo.
Io non dico di fidarsi di cio' che dico ma di sperimentare e trarre da soli le proprie conclusioni, solo cosi' si impara veramente.

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delga
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Re: Missione Stratocaster: si può fare??

Messaggio da delga » 12/02/2014, 15:17

per ridare vigore al dibattito....

una comparazione di due chitarre identiche, ma con diverso legno del body...

cuffie o impiantino hifi da 26398734 euro e...buon ascolto!

http://www.youtube.com/watch?v=OLxE8iDWD_w

[saltare al minuto 4:40 per sentire qualcosa] ;)

delga

Billbax
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Re: Missione Stratocaster: si può fare??

Messaggio da Billbax » 23/03/2015, 16:45

Molto interessante.

Pero' ci sono diverse variabili in gioco:
Non sappiamo se stanno usando lo stesso plettro ad esempio.
Sono 2 persone che eseguono lo stesso movimento ma ognuno ha il suo tocco.
Le chitarre in oggetto hanno anche manici diversi (cioe' non i legni ma sono solo manici simili, non lo stesso manico).
Non sappiamo se le chitarre hanno lo stesso setting.

Come comparazione e' abbastanza valida, nel senso che si puo' capire benissimo come e quanto cambi il timbro dello strumento a seconda del body utilizzato ma non e' valida ad esempio quando fanno la prova del sustain perche' esso e' scarsamente influenzato dal tipo di legno usato per il corpo, o comunque non cosi' tanto come nel video.

:ciao:

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